L’eresia ussita

L’Ordine e l’eresia ussita

 

L’Ordine, però, si trovò diviso sulla contesa religiosa che interessava l’Europa centro settentrionale: l’eresia hussita.

Il Gran Maestro Von Plauen venne, infatti, accusato d’esser troppo compiacente verso gli eretici, essendosi tra l’altro dichiarato favorevole al matrimonio dei religiosi, come preconizzava Hus.

Heinrich von Plauen

Heinrich von Plauen

 

L’Ordine si spaccò in due fazioni: i basso tedeschi (Germania del Nord) erano favorevoli alle novità hussite, mentre gli Alto-tedeschi, che erano la maggioranza, volevano contrastare l’eresia. Questi si rivolsero al Papa e all’Imperatore Sigismondo; intimarono al Gran Maestro per tre volte di comparire dinanzi al Capitolo generale, ma quello non si presentò. Allora il cavaliere più anziano, conformemente alle regole, fu incaricato di arrestarlo.

L’11 ottobre 1413 il Gran Maestro Heinrich von Plauen fu deposto, assieme a numerosi commendatori che avevano favorito l’eresia.

Un nuovo capitolo generale, il 7 gennaio 1414, volle sentire la difesa di von Paluen, che di nuovo non si presentò. Due giorni dopo, il 9, venne eletto Gran Maestro Michael Kuchmeister von Sternberg, il cui scopo principale fu quello di mantenere i Teutonici nell’ortodossia cattolica.

Malgrado ciò l’eresia faceva proseliti nei territori dell’Ordine.