La religiosità teutonica

La religiosità dell’Ordine

 

Il culto dominante era quello riservato alla Madre di Dio, patrona speciale dei Cavalieri Teutonici, della diocesi di Riga, della Prussia e della Livonia. La vita militare era strettamente legata alla devozione mariana; così la reysa [spedizione] invernale iniziava il 2 febbraio, giorno della Purificazione della Madonna, quella estiva il giorno dell’Assunzione, 15 agosto, o l’8 settembre, festività della Natività di Maria.
Il Gran Maestro von Kniprode era famoso per aver raddoppiato le pratiche di pietà in omaggio della Madonna, prima d’ogni campagna, e sin dal 1309, il Gran Maestro von Feuchtwangen ordinò ai frati di recitare ogni ora una Salve Regina o un’Ave Maria.

Winrich von Kniprode Winrich von Kniprode

 

Nel 1340 il Gran Maestro von Altenburg istituì la festa dell’Immacolata Concezione, e dal 1390 si festeggiava il 2 luglio la solennità della Visitazione.

Anche la toponomastica reca evidenti tracce del culto mariano: Marienburg, Marienwerder, Frauenburg in Prussia, e ancora una Marienwerder sul Njemen e una Marienburg e un Marienhausen in Livonia. 

Castello Teutonico di Marienburg

Castello Teutonico di Marienburg

 

Nel 1330 la Vergine apparve al re Wladislao di Polonia e gli domandò, essendo questi in guerra con l’Ordine: “Perché distruggi il mio paese?”. A Lei furono attribuite alcune miracolose vittorie dell’Ordine come quelle di Strawe del 1348 e di Rudau nel 1370.

Tra le altre devozioni si diffuse particolarmente quella delle Cinque Piaghe e del Corpus Domini.

Il Gran Maestro Luder von Brunswick era solito ascoltare ogni venerdì la messa della Passione.