La nascita dei Teutonici

La II (1147-1148) e la III crociata (1189-1191) e la nascita dei Teutonici (1190)

 

Se in un primo tempo la presenza tedesca in Terrasanta fu marginale, con la II crociata del 1147-1148, numerosi pellegrini e crociati germanici giunsero in Palestina al seguito dell’imperatore Corrado III di Svevia.

Corrado III di SveziaL’Imperatore Corrado III di Svevia

 

Il 30 settembre 1187 Saladino, dopo la vittoria di Hattin, riusciva a conquistare Gerusalemme ed i fratelli dell’Ospedale di Santa Maria – così come gli Ospedalieri e i Templari –  dovettero abbandonare la città santa, trasferendosi in uno dei centri costieri ancora sotto controllo cristiano.

Sull’onda della caduta di Gerusalemme, sotto il pontificato di Clemente III (1187-1191), fu organizzata una nuova crociata, la III, cui parteciparono i sovrani più potenti della Cristianità.

In quell’occasione il figlio cadetto dell’imperatore Federico Barbarossa, Federico, assunse il comando delle truppe imperiali alla morte del padre, conducendo quel che rimaneva dell’esercito imperiale sotto le mura di Acri, conquistata dal Saladino e assediata dai cristiani, ove nel frattempo era sbarcata un’altra spedizione formata da tedeschi, guidati da Adolfo di Holstein.

Federico Barbarossal’Imperatore Federico Barbarossa

 

L’assedio di Acri si protrasse dall’agosto del 1189 fino al luglio del 1191, e durante le fasi della guerra, precisamente verso la metà del 1190 (e questa viene considerata la data di nascita ufficiale dell’Ordine), venne costruito da alcuni mercanti tedeschi un ospedale da campo, cui il Re di Gerusalemme, Guido di Lusignano, concesse il privilegio, in caso di riconquista della città, di poterne costruire uno in muratura al suo interno. Anche questo nuovo ospedale, alla cui guida fu posto il “maestro” Sibrand”, prese il nome di Santa Maria dei Tedeschi di Gerusalemme.

Federico di Svevia accordò subito la sua protezione all’ospedale che, dopo la conquista di Acri, l’11 luglio 1191, fu trasferito all’interno delle mura non lontano dalla residenza del Patriarca.